What trees dream (2014 - 2015)

The plants switch phases of beauty with other quiescent and inconspicuous. In the winter break, we see them as dead.
The work focuses on this period of long sleep and on what plants may be able to dream. Not dwell too much on the rationality or scientific nature of this statement.
The plants dream of what they don’t have neither more nor less than us. These dreams have the butterflies as leading characters;  in my view, they represent more than any other living thing awakening, heat, sun, spring.
 In the tribes of North American Blacks Feet there is a belief that dreams are carried by butterflies. Therefore mothers embroider butterfly shape on a deerskin that bind to the head of the children when they want them to sleep.*

So the butterflies are not only the actresses of the dream but even the bearers of dreams.
And so the branch  becomes caterpillar, an extension where the butterfly takes flight, after metamorphosis.
The symbol of transformation and rebirth is also at psychic level; their inconsistency embodies the ephemeral and the resurrection.
In Greek language butterfly was named "psyché". A popular belief Greek-Roman considered it as the symbol of the soul leaving the body. And we found among the Aztecs the same soul meaning, although here it was the one of warriors dead in battle.
In China, the butterfly represents both the young felt in love for the female (the flower) and the loved female dead while rises from the grave as butterfly.*
While it shows the soul leaves the body after death, it is also the breath that gives life.

*from Diccionario de simbolos di Hans Biedermann, (Paidós - Barcelona, 1996)

 

 

Cosa sognano gli alberi (2014 - 2015)
Le piante alternano fasi di splendore ad altre quiescenti e poco appariscenti. Nella pausa invernale, ai nostri occhi si presentano come morte.

Il lavoro è incentrato su questo periodo di lungo sonno e su quello che le piante potrebbero essere capaci di sognare. Non soffermiamoci troppo sulla razionalità o scientificità di questa affermazione.

Sognano ciò che non hanno né più né meno rispetto a noi. Questi sogni hanno come protagoniste le farfalle che, a mio modo di vedere, incarnano più di ogni altro essere vivente il risveglio, il calore, il sole, la primavera.
Nella tribù dei Piedi Neri nord-americani vi è una credenza secondo cui i sogni sono trasportati dalle farfalle. Pertanto le mamme ricamano la figura della farfalla su una pelle di daino che legano alla testa dei bambini quando vogliono farli dormire.*
Le farfalle non sono quindi solo le attrici del sogno ma figurano esse stesse da portatrici di sogni.

Ed è così che il ramo diventa bruco, un prolungamento dal quale la farfalla prenderà il volo, in seguito a metamorfosi.

Il simbolo di trasformazione e rinascita è anche a livello psichico; la loro inconsistenza incarna l’emblema dell’effimero e della resurrezione.

In greco farfalla veniva indicata “psyché”. Una credenza popolare greco romana la considerava simbolo dell’anima che esce dal corpo. E simbolo dell’anima la si ritrova presso gli aztechi, anche se qui si trattava dell’anima dei guerrieri caduti in battaglia.

In Cina la farfalla rappresenta sia il giovane innamorato della femmina (il fiore) sia l’amata morta mentre sale dalla tomba sotto forma di farfalla.*

Se da un lato indica l’anima che lascia il corpo dopo la morte, rappresenta anche il respiro che dona la vita.
 
*dal Diccionario de simbolos di Hans Biedermann, (Paidós - Barcelona, 1996)